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Allontanamento Volatili

L’impresa La Primavera srl, oltre che su ogni problema di Disinfestazione e Derattizzazione, interviene per la risoluzione del problema dovuto alla eccessiva presenza di Colombi su edifici dei centri urbani – antichi palazzi, caseggiati, cinte murarie, stabilimenti industriali, etc. - con conseguenti imbrattamenti delle superfici con il guano ed esposizione alle malattie che questi uccelli possono trasmettere. allontanamento piccioni Allontanamento colombi e piccioni Per salvaguardare l’incolumità delle abitazioni e dei monumenti pubblici dall’incombente problema utilizziamo sia metodologie classiche come dissuasori ad aghi, impianti elettrostatici e reti sia metodologie innovative come i falchi addestrati. L'azienda inoltre ha sviluppato programmi di contenimento utilizzando mangime medicato che inibisce, in modo reversibile, le capacità riproduttive.

 

Metodologie di intervento


La pratica di esecuzione del servizio di allontanamento non cruento dei colombi ci vede impegnati in:

- 1° Fase : PULIZIA, DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE

In questa prima fase si provvederà alla pulizia tramite rimozione del guano dalle aree sottoposte a trattamento; successivamente tali aree verranno Disinfettate e Disinfestate con prodotti specifici in modo tale da rendere la/e area/e "biologicamente sana" per la posa in opera del prodotto.

- 2° Fase : APPLICAZIONE DEI SISTEMI

Controllo farmacologico della riproduzione

Una prospettiva più moderna di controllo delle nascite dei colombi randagi è rappresentata dalla somministrazione agli stessi di sostanze ad effetto antifecondativo, in grado di deprimere per tempi più o meno lunghi l’attività riproduttiva di questi animali. Sino a pochi anni fa era registrato in Italia un unico mangime trattato con progesterone (quindi di tipo ormonale) che portava alla mancata ovodeposizione. Tale prodotto doveva però essere assunto quotidianamente ed in grandi quantità, cosa che rendeva molto difficoltoso produrre un effetto realmente efficace. Dal 2001 è stata registrata una nuova molecola in grado di indurre sterilità temporanea nei colombi, sia maschi che femmine : la Nicarbazina. Gli effetti limitanti la capacità riproduttiva, evidenziati nelle galline ovaiole in seguito al trattamento con Nicarbazina, hanno suggerito l’impiego di questa molecola per il controllo delle nascite del colombo. La Nicarbazina è utilizzata normalmente da molti anni per il controllo della coccidiosi nell’allevamento dei polli da carne. E’ pertanto in grado di controllare la coccidiosi dei colombi e contribuisce a migliorare le loro condizioni generali di salute rendendoli più resistenti ad altre malattie infettive. L’esame critico dei risultati delle sperimentazioni sull’impiego della Nicarbazina nei colombi urbani, ha mostrato l’assoluta atossicità dei trattamenti con questo farmaco. Il trattamento con la Nicarbazina non rende sterili i piccioni in via definitiva, ma perfettamente in grado di riassumere rapidamente le loro funzioni riproduttive. Con dettagliate analisi svolte in osservanza delle linee guida europee, concluse con elaborazioni statistiche dei dati, gli studi sperimentali controllati effettuati sul campo ed in cattività hanno confermato l’effetto inibente i processi riproduttivi del colombo senza sostanziali effetti tossici, pertanto in forma totalmente reversibile. Il trattamento sterilizzante con Nicarbazina è utilizzato ormai da molti comuni italiani per il controllo delle popolazioni di colombi urbani.
I risultati ottenuti con questo trattamento sono stati:
- primo anno di trattamento : crescita zero, con notevole riduzione degli individui trascorso l’inverno, a causa della normale mortalità determinata dalla stagione sfavorevole;
- anni successivi: diminuzione progressiva del numero degli individui della popolazione di colombi.

Censimento ed esecuzione

La vastità del problema riguardante la pullulazione dei colombi in ambiente urbano, la sua complessità e le caratteristiche di cronicità che esso presenta, rendono questo argomento e le sue possibili soluzioni di estremo interesse per le amministrazioni pubbliche. Mentre da una parte i privati intervengono sulle proprie strutture proteggendole con i sistemi di dissuasione disponibili (reti, dissuasori ad aghi, impianti elettrostatici, ecc.), dall’altra i Comuni, individuati come unici “propietari” dei colombi cittadini, molto spesso non sanno come intervenire. Infatti secondo la sentenza istruttoria del Pretore di Cremona risalente al gennaio 1988, approvata anche dall’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica in un parere richiesto dalla LIPU il 28/11/96, i volatili viventi stabilmente nell’ambito territoriale comunale sono da considerarsi proprietà delle amministrazioni municipali con facoltà per le stesse di assumere nei loro confronti i provvedimenti più opportuni per limitare od evitare danni alle cose ed alla salute delle persone. Se questa sentenza può tutelare giuridicamente le amministrazioni che decidono di intervenire con programmi volti alla riduzione del numero dei colombi, sicuramente non le protegge dagli strali delle associazioni animaliste sempre, e giustamente, molto attive nella salvaguardia degli animali. Una soluzione che può ottenere una riduzione, anche se non immediata, della popolazione dei colombi senza scontentare gli amanti degli animali è rappresentata da un serio programma di contenimento delle nascite strutturato in più anni.

La nostra ditta è in grado di offrire un programma annuale così articolato:

  1. individuazione dell’area da coprire (solitamente l’area più interessata dal fenomeno è quella del centro storico);
  2. all’interno dell’area individuata si provvederà alla localizzazione dei punti già esistenti di aggregazione dei colombi, questi punti (segnalati in planimetrie) potranno divenire in seguito siti di alimentazione;
  3. presso questi siti di alimentazione si inizierà a somministrare normale becchime allo scopo di vincere la naturale diffidenza dei colombi e stimolarne un comportamento abitudinario;
  4. censimento della popolazione di colombi della città; questo strumento sarà di primaria importanza nella valutazione del risultato dell’intero programma; la conta, sia diretta che per mezzo di videoriprese, verrà eseguita nel momento della somministrazione del mangime eseguita quasi contemporaneamente nei vari siti di alimentazione; nel corso dei mesi caldi, sino alla fine di ottobre, per cinque giorni alla settimana, si provvederà alla distribuzione del farmaco sotto forma di mangime trattato con il principio attivo Nicarbazina (Ovistop ACME) presso i siti di alimentazione già individuati; questo principio attivo inibisce in modo reversibile la capacità riproduttiva del colombo senza effetti indesiderati per gli animali, l’ambiente e l’uomo;
  5. censimento colombi con le metodologie già adottate nel corso del primo censimento iniziale allo scopo di verificare gli effetti ottenuti dal trattamento sulla popolazione; la ditta produttrice del farmaco Ovistop, ACME, a seguito di documentate prove di campo ha riscontrato una riduzione totale pari al 40-50% della popolazione iniziale, diluita nel corso di tre anni di intervento; infatti la mancanza di individui giovani non permetterà il rimpiazzo degli individui deceduti per le normali cause dovute ad invecchiamento, malattie, traumi, predazioni, ecc.;


Questo programma, ripetibile negli anni successivi, potrà quindi offrire una risposta reale e sicura alle sempre più pressanti richieste dei cittadini ormai stanchi di dover combattere da soli una battaglia quotidiana con questi coinquilini delle nostre città.

Altri metodi per allontanamento dei volatili prevedono l’utilizzo dei dissuasori:

Dissuasori ad aghi

Questi prodotti sono composti essenzialmente da numerosi "dissuasori" in acciaio incastrati in appositi alloggiamenti posti su una "banda" in policarbonato estremamente flessibile. Le punte, con uno o più bracci, di acciaio chiaro inossidabile e temperato, non subiscono alterazioni dovute a fattori climatici e chimici, non dilavano quindi in alcun modo sulle superfici. Queste strutture metalliche possono essere smontate in caso di pulizia sulle facciate degli edifici o sostituite con punte di diversa grandezza in caso di necessità. Inoltre esse sono molto flessibili : se un volatile prova ad appoggiarsi le punte lo ostacolano senza ferirlo e ritornano, dopo la sollecitazione, nella loro posizione iniziale scoraggiando l'uccello nei suoi futuri tentativi. La banda, invece, è costituita da policarbonato (bisfenolo A) prodotto come makrolon 2858 Bayer. Come sostanza essa risulta non nociva e rispondente alle superfici di sicurezza di numerosi paesi. Essa ha ottime proprietà meccaniche (alta resistenza alla flessione, allungamento e rottura) e tecniche (rammollimento tra i 145 - 150 °C) resistendo quindi sia all'azione diretta dei raggi del sole che al calore assorbito dal supporto su cui viene posizionato. Il Makrolon 2858 resiste anche alla aggressione di agenti chimici (soluzioni di sali alcalini, saturi, etc.) nonchè agli agenti atmosferici quali la neve, la pioggia ed in particolar modo l'umidità. Non degenera se sottoposto ai raggi ultravioletti, mantenendo inalterato il suo colore trasparente nel tempo. allontanamento colombi con dissuasori ad aghi Allontanamento piccioni per mezzo di dissuasori ad aghi Sulla base delle caratteristiche tecniche esposte, si è provveduto alla scelta del collante più adatto, necessario al fissaggio delle bande. Dopo numerose prove di laboratorio, con diversi tipi di collante, si è scelto il silicone neutro che risulta essere il più idoneo anche per la facilità della messa in opera tramite l'ausilio di comuni pistole. Esso garantisce da un lato la perfetta aderenza della banda di supporto, dall'altro le facilità di rimozione, senza lasciare macchie e non corrodendo le superfici su cui è stato posato. Prove di laboratorio e prove pratiche hanno dimostrato la perfetta aderenza del silicone alla maggior parte dei materiali di supporto, siano essi marmi o mattoni, cemento armato o pietra, nonchè metalli (bronzo, rame, ferro galvanizzato, ecc.).
La posa in opera della banda con il silicone neutro presuppone la preventiva preparazione delle superfici di appoggio attraverso:

  1. asportazione delle polveri ed incrostazioni di guano mediante raschiatura;
  2. spazzolatura tramite spazzole non graffianti;
  3. spazzolatura più accurata delle superfici lisce (marmi, ecc.);
  4. sgrassaggio (bronzi e rame);
  5. leggera levigatura (legni ed acciai dipinti);
  6. applicazione di PRIMER specifici (per aumentare l'adesione);
  7. posa in opera.


A seconda delle diverse esigenze di localizzazione e a seguito di una attenta valutazione del comportamento dei volatili (punti di sosta, deambulazioni, nidificazioni, ecc.) è possibile, caso per caso, scegliere la giusta combinazione tra bande e punte metalliche. Le possibilità sono molteplici, ma in pratica è la profondità delle cornici che spesso determina il tipo di dissuasore più idoneo. E' possibile combinare le punte a seconda se si vuole ottenere una barriera di punte più o meno fitta. Lo scopo principale è quello di impedire, sopratutto nei luoghi più frequentati dai piccioni, qualsiasi possibilità di planata e di appoggio anche in caso di reiterati ed energici tentativi da parte dei volatili.

Cavetti antipiccione

allontanamento volatili Allontanamento volatili mediante cavi d'acciaio e nylon Questo sistema consiste nel tendere appositi cavetti in acciaio inox rivestiti in Nylon sulle superfici da proteggere allo scopo di ridurre la superficie e quindi la stabilità del punto di appoggio scelto dai colombi. Questi cavetti, dallo spessore di 0,7 mm, vengono fissati tramite appositi montanti in acciaio inox dalla lunghezza variabile da 95 mm a 150 mm, che mantengono il filo alla distanza giudicata opportuna per dissuadere i volatili allo stazionamento sulla superficie. Questi montanti vengono applicati alle superfici tramite tappi di ancoraggio in nylon, basi in nylon, oppure tramite appositi morsetti. I cavetti vengono quindi fissati ai montanti tramite apposite boccole in acciaio e tesi con l’ausilio di molle in acciaio che mantengono costante il grado di tensione del cavetto.

allontanamento piccioni mediante rete elettrosaldata Allontanamento piccioni mediante rete in polietilene

Reti antipiccione

Nei casi di superfici rientranti che possono essere estremamente accoglienti per i piccioni, si possono applicare apposite reti in polietilene ad altissime resistenza e invisibilità rappresentanti la soluzione più sicura in questi casi. Le reti, preparate su misura a seconda delle superfici da coprire, vengono applicate e tese tramite un cavetto d’acciaio inox che corre lungo il perimetro della rete e fissato alle superfici tramite tappi di ancoraggio.

Sistema elettrostatico

Questo sistema, oltre ad essere veramente molto efficace nella sua azione dissuasiva, é anche esteticamente valido oltre ad essere permesso dalle Associazioni Animaliste e dalle Soprintendenze ai Beni Ambientali ed Architettonici. allontanamento volatili Allontanamento volatili mediante dissuasori elettrici Questo sistema trasmette una leggera scarica elettrica nel momento in cui il colombo, appoggiandosi alla superficie protetta, tocca entrambi i conduttori. La lieve scossa che il piccione avverte, unita al fastidio del campo elettrostatico prodotto dalla linea, è sufficiente a respingerlo assai efficacemente inibendo anche eventuali altri tentativi di approccio alle superfici protette che avesse intenzione di effettuare.
Caratteristiche Tecniche Centralina Elettrostatica
Il sistema viene alimentato da una centralina elettronica a protezione totale contro i sovraccarichi ed i corto circuiti, da collegare all’impianto elettrico, conforme alla direttiva EN61011/IEC 1011. Presenta due uscite : bassa e piena potenza. La prima si utilizza per circuiti piccoli o con una piccola presenza di volatili molesti; la piena potenza serve per circuiti lunghi, in presenza di numerosi cambi di livello o quando la pressione dei volatili è elevata. Utile indicativamente per 400/800 mt di binario. Caratteristiche : 8,3 KV +/- 20% mA

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